
Il nostro Comune, ininterrottamente dal 1977, organizza attività di animazione artistica in collaborazione con le scuole cittadine e, dal 1982, ha in pianta organica un animatore teatrale, Ermanno Pacini, che, dal 1992, opera con il 90% delle classi della scuola elementare cittadina, circa 900 alunni, con il progetto dal titolo “Dall’apprendimento della lettura e scrittura alla stesura del testo attraverso l’animazione teatrale” dalla 1^ alla 5^ elementare. Tale attività ha lo scopo generale di sviluppare l’atto creativo, all’interno dell’attività scolastica, insieme alla socializzazione del prodotto artistico stesso con manifestazioni di vario tipo. Da questo programma, realizzato in stretta collaborazione con i Collegi dei docenti, scaturiscono: in 3^ delle favole di oggetti; in 4^ delle fiabe; in 5^ poesie. Con queste ultime produzioni, fra l’altro, da alcuni anni, l’Amministrazione Comunale celebra ufficialmente “Il giorno della Memoria”; così come, dall'attività generale di animazione, scaturiscono il Carnevale cittadino e la Sacra Rappresentazione del presepe.
L’animatore conduce anche un laboratorio per i ragazzi della media inferiore ed uno per la media superiore.
Le attività di animazione favoriscono, quindi, momenti di confronto collettivo, aspetto a cui attribuiamo una forte rilevanza futura nel campo sociale; all'interno dell'attività scolastica, ogni classe, cura una lettura drammatizzata, selezionata fra le diverse produzioni individuali, e la rappresenta alle classi dei bambini più piccoli dicendo loro: .
Quest’ultima attività ha lo scopo ben preciso di creare nei bambini e ragazzi “l’abitudine” a raccontarsi, ascoltare e confrontarsi con gli altri per crescere insieme. Essa, inoltre, costituisce un valido e serio strumento, oltre che educativo, preventivo, in quella che gli adulti definiscono “l’incomunicabilità fra gli esseri nella vita moderna”, causa riconosciuta di quel diffuso malessere esistenziale che spinge la nostra gioventù, e non solo, a comportamenti pericolosi e purtroppo, in diversi casi, devianti e violenti. A questo scopo è importante il coinvolgimento del laboratorio per i ragazzi delle superiori che partecipano alle letture drammatizzate in Biblioteca per le elementari, offrendo un importante “esempio” e modello ai più piccoli. Particolare rilevanza, in quest’ultima attività, assume l’iniziativa “Genitori e figli in Biblioteca insieme”, avviata dall’animatore teatrale del Comune già dal 1999, in cui vengono utilizzati i testi prodotti dai bambini nelle attività suddette.
Un momento particolare rivestono i “recital” delle poesie prodotte dalle classi 5^, che vengono presentati, presso la Biblioteca Comunale, anche alle famiglie, mediante momenti che creano una forte emotività favorendo nei genitori una riconsiderazione del mondo adolescenziale, che apre sempre un duro conflitto fra genitori e figli.
per contatti: pseanimazioneteatrale@elpinet.it